Poesia



«Qui optime antiquitatem calleat, is aeque et praesentia intelligit et futura plerumque prospicit»: chi ha fatto esperienza di antichità capisce il presente e prevede il futuro. Così scriveva Pietro Crinito nel De honesta disciplina, ed è una frase che definiscetutto il percorso del Rinascimento tra fine Quattro e metà Cinquecento, […]

Scrivere poesia nel Rinascimento


La traduzione dei Salmi in versi toscani di Benedetto Varchi (1554-1556), restituita qui per la prima volta in edizione critica e commentata, è una testimonianza preziosa delle posizioni spirituali e degli interessi poetici dell’autore, allineati con l’evangelismo valdesiano e con la riforma lirica del «classicismo volgare». L’elezione del toscano a […]

De’ Salmi di Davitte profeta tradotti in versi toscani



Scritti da Giovan Battista Marino nel corso di diversi anni, dai primi del Seicento fino al 1615 del Tempio, i panegirici illustrano in modo esemplare il rapporto del cavaliere napoletano con i sovrani del suo tempo: un rapporto improntato all’omaggio e alla celebrazione sontuosa, e nello stesso tempo mirato a rivendicare l’eccellenza della parola poetica, […]

Panegirici


Lucrezia Tornabuoni (1427-1482), madre di Lorenzo il Magnifico, è autrice di alcune laudi e di cinque poemetti che rielaborano soggetti biblici. Questa edizione commentata della Storia di Hester e della Vita di Tubia colloca i due poemetti in terzine nell’ambito della produzione di Lucrezia e individua le numerose affinità che essi presentano con le […]

Storia di Hester e Vita di Tubia


Realizzato grazie alla stretta collaborazione di diversi autori, il volume offre una nuova edizione commentata delle Satire di Ludovico Ariosto. Testo capitale del Rinascimento italiano, avviate nel 1517, all’indomani del primo Furioso, le Satire rappresentano uno straordinario esperimento di ripresa della tradizione classica, anzitutto di Orazio, e insieme di intreccio di quelle memorie con il […]

Satire




Il volume riunisce quattro scritti mariniani: Il Prologo al “Pastor Fido” di Battista Guarini (1599 ca.), la Lettera di Rodomonte a Doralice (1607), il Discorso accademico recitato nell’Accademia napoletana degli Oziosi (postumo, 1626) e gli Argomenti all’Erocallia di Giovan Battista Manso (postumo, 1628). Sono opere che documentano fasi distinte della produzione […]

Scritti vari


Accademico della Crusca, apprezzato filologo, insegnante di filosofia e matematica nelle scuole leopoldine, il sacerdote Luigi Fiacchi (1754-1825), che preferì denominarsi grecamente Clasio, è ricordato soprattutto per le sue Favole, nelle quali ai nobili animali della tradizione esopica si uniscono quelli ben più umili della campagna toscana (con le galline, […]

Favole e sonetti